mercoledì 2 aprile 2008

il candidato bussa sempre due volte

...e come il postino, viene per incularti.
In questa campagna elettorale in cui i partiti non lo vogliono ammettere ma no i ga schei,sta girando una nuova idea chic da parte dei candidati: organizzare festine nei condominii, andare a far visita a quel conoscente al quale da tanto non si pensa...
Ecco quindi che persone che conosco ricevono informali biglietti di invito da parte dei vicini che, per vivacizzare un pò la monotonia delle proprie vite, hanno organizzato un aperitivo in casa propria con Variati, e amenità simili.
Io invece me ne stavo tranquilla al lavoro quando squilla il telefono: "abbiamo del materiale per voi da parte dell'assessore (Patrizia Barbieri, servizi sociali, assessore uscente ma che non si sa perchè tutti continuano a considerare la massima autorità, forse per paura di trovarsela nuovamente a S Rocco...). Beh, io lavoro in una comunità per minori quindi penso boh?, sarà qualcosa sulle nuove leggi sulle comunità, cose così.. In meno di un minuto la sua scagnozza era da noi per consegnarci questo:



Al solo pensare a Verona e Treviso, io e i miei colleghi abbiamo prontamente fatto questo:


Devo dire che mi sono sentita indignata dall'invasività di questa campagna elettorale; ma il mio collega, prontamente più democratico di me, mi ha intortato con mille concetti sul voto, la democrazia, ecc..., per cui non mi sono più sentita di dire niente. Mentre me ne uscivo mogia dalla stanza, ha aggiunto: il problema sarebbe se venisse qui a vedere che fine hanno fatto i suoi volantini!

Oggi subito dopo pranzo noi colleghi stavamo bevendo il caffè con tre assistenti sociali che ci erano venuti a trovare. Festeggiavamo la precarietà di uno, il mancato pagamento dello stipendio di un altro.. insomma, anniversari di routine, quando chi ti suona il campanello e ti abbraccia neanche fossi un vecchio amico dell'asilo?? Proprio lei, la Barbieri! Per l'occasione deve essersi fatta ben spiegare dove ha la sede l'associazione dato che quando era assessore non si è mai vista.
Bianchi in volto, ci siamo piazzati davanti al cestino ancora pieno, mentre ci parlava delle grandi cose che ha in mente quando sarà rieletta...ho lasciato i miei colleghi a sorbirsela, che manco votano perchè non residenti...

prossimi appuntamenti



inoltre:

4 APRILE
Noi della Diaz
ore 21.00 al Presidio Permanente
incontro con Lorenzo Guadagnucci


La notte dei manganelli alla scuola Diaz di Genova è diventata un libro. Le lunghe ore di terrore, i feriti che chiedono aiuto, le ambulanze che non arrivano. Lorenzo Guadagnucci quella sera era andato a dormire lì, dopo avere seguito il corteo di sabato 21 luglio che aveva riversato a Genova centinaia di migliaia di persone. Ed è finito nella mattanza di quella notte: 66 feriti, alcuni anche in maniera grave (in maggioranza stranieri) su 93 persone fermate (di cui poi 92 saranno rilasciati). Fin dall'inizio è stato un testimone privilegiato della violenza e degli abusi che sono avvenuti nella palestra della scuola Diaz, e non è un caso che sia stato uno dei primi ad essere ascoltato dalla magistratura genovese.

Oltre all'autore del libro, Lorenzo Guadagnucci, sarà presente Arnaldo Cestaro, presidiante No Dal Molin e "reduce" della Diaz.

5 APRILE
ena africana e spettacolo
19.00 al Presidio Permanente


Per partecipare alla cena è necessario prenotarsi al num. 3472945700 o in Presidio

ore 19 le donne raccontano esperienze di lotta per il posto di lavoro
ore 20 spettacolo teatrale "io Juliette, io Pulizie"
ore 21 cena: cucina africana (etiope e avoriana) su prenotazione



Realizzazione a cura del Gruppo Teatro Laboratorio dell’EdA
(Educazione degli Adulti) C.T.P. Vicenza Ovest

Lo spettacolo è frutto del laboratorio teatrale costituito da un gruppo di persone italiane e straniere che vivono, studiano o lavorano in Italia.
Il laboratorio è attivo dal 2001 e ha realizzato, con questo, 4 spettacoli, che ha presentato in ambienti diversi (scuola, carcere, feste popolari); è un luogo di scambio e di elaborazione di esperienze e culture diverse, raccontate attraverso modalità di tipo teatrale.
Partecipano al gruppo persone di età e provenienza diversa, in parte corsisti stranieri che frequentano i corsi di lingua italiana presso il Ctp Vicenza Ovest, che si ritrovano una volta alla settimana, da ottobre a giugno.
La storia è ambientata a Verona, protagonisti una squadra di addetti alle pulizie che vogliono raccontare la storia di Romeo e Giulietta ad una nuova compagna di lavoro, che non la conosce.
Nel corso della narrazione i temi universali presenti nell’opera originale shakespeariana (amore, odio, guerra, morte, pace) sono filtrati e rivisti in chiave attuale dai personaggi in scena.
Gli attori si muovono in un’atmosfera colorata e multietnica (provengono da 7 paesi diversi), ingombra di attrezzi da lavoro e secchi di plastica, con musiche e costumi ispirati agli anni ‘60, attraverso un linguaggio molto semplice con alcuni momenti tragicomici.
In questa rielaborazione della storia, i personaggi lasciano intravedere tracce della loro realtà, vita di immigrati alle prese con i problemi quotidiani: lavori sgradevoli e poco sicuri, burocrazia ostile, affetti lontani.
La storia dei due sfortunati amanti si intreccia, strada facendo, con le storie degli attori in un percorso che porta a riflettere sulle perdite che i conflitti comportano: perdita di bellezza, di poesia, di umanità.

6 APRILE
"Esiste un'altra guerra, la guerra mediatica. La strategia: il silenzio.
Con rispetto ci rivolgiamo a voi per invitarvi a rompere il silenzio; nel
sudest messicano c'è repressione, prigione, impunità e silenzio mediatico
contro i popoli indigeni zapatisti.
Vi invitiamo solo a: a rompere il silenzio".
Dall’appello del Capise febbraio 2008

PER FERMARE L'AGGRESSIONE ALLE COMUNITA' INDIGENE
PER SOSTENERE L'AUTONOMIA ZAPATISTA

Di fronte alla feroce aggressione che lo Stato messicano sta portando
avanti contro le comunità zapatiste, il Centro di Analisi Politica e
Ricerca Sociale ed Economica, CAPISE, ha iniziato un giro mondiale per
spiegare qual'è la situazione reale che si sta vivendo in Chiapas e per
tentare di rompere l'attuale silenzio informativo.

Il giro iniziato il 13 di febbraio negli Stati Uniti e poi approdato in
Europa, dal 3 al 7 di aprile attraverserà l'Italia e arriverà nel Veneto:

Domenica 6 Aprile opre 18.00
Presidio Permanente NO DAL MOLIN - Vicenza

Incontro con:

Ernesto Ledesma Esponente del CAPISE http://www.capise.org.mx/
Proiezione di power-point sulla situazione di militarizzazione in Chiapas
- Messico e l'attacco alle Comunità Indigene Zapatiste.

Mazza Vilma Associazione Ya Basta www.yabasta.it
Presentazione della Carovana dell'Estate 2008 in Chiapas, delle Brigate
Sanitarie e del Progetti a sostegno delle Giunte del Buongoverno Zapatista

Nell'incontro sarà presentata la Campagna "Los zapatistas no estan
solos"promossa da Associazione Ya Basta - Comitato Chiapas "Maribel"
Bergamo - Comitato Chiapas Torino - Consolato Ribelle del Messico di
Brescia - Comitato Chiapas Brescia - Coordinamento Toscano di Sostegno
alla Lotta Zapatista - Mani Tese Lucca - Fondazione Neno Zanchetta - CARTA
- Rete di
Sostegno al Chiapas Rebelde -Progetto Dignidad Rebelde
Per info
http://loszapatistasnoestansolos.blogspot.com/
http://www.myspace.com/loszapatistasnoestansolos

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